mercoledì 23 marzo 2011

Vaffanculo al titolo.

Volete sapere cosa penso? Penso che qualsiasi cosa succeda, ovunque la vita mi porterà, potrò sempre tornare a casa, prendere una coca cola, berla insieme a mia sorella, fare a gare di rutti con lei, e ridere.
Non è affatto vero. Non è vero che potrò farlo come e quando voglio. Non è altro che un ricordo. Ma quelle risate mi potranno accompagnare sempre, qualsiasi cosa succeda, ovunque la vita mi porterà.

4 commenti:

  1. in poche righe un'endovena da litro di nostalgia...

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  2. Beh con me non farai mai una gara di rutti, a meno che tu non sia disposta a insegnarmi come si fa: lo sai che sono capace. Nostalgia del rutto libero? Su, tutto passa, anche l'aria in surplus.

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  3. No, non si trattava di nostalgia. Si trattava solo di bisogno di sicurezza, di ricordarmi chi sono, ora che tutto intorno a me è cambiato e sto cercando di stare in equilibrio. Pensare al rapporto che c'era con mia sorella, alla complicità che abbiamo costruito con anni di convivenza, mi ha dato qualche istante di pace e rilassatezza.

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